ECCO QUANTO EMERSO DA UNA RICERCA GESTITA IN COLLABORAZIONE FRA ACFE E PROTIVITI

Gestire le frodi, per decenni, è sempre stato sinonimo di investigazioni da avviarsi in via reattiva a
fronte di incidenti per la conferma dell’eventuale schema attuato e la quantificazione economica.
I risultati di questa survey ci mostrano l’evoluzione delle organizzazioni connessa alla loro
progressiva volontà di gestione ex ante e strategica delle frodi. Il 91%, infatti, dei rispondenti ha
dichiarato di non limitarsi alla gestione ex post, avviando (51% dei rispondenti) specifiche iniziative
antifrode oppure (nel 40%) strutturati programmi antifrode.
Poche sono le strutture e i presidi organizzativi esclusivamente dedicati, ma molte sono le funzioni
di Internal Audit, Compliance o Security con specifiche responsabilità in merito.
Sebbene solo il 27% dei rispondenti dichiara di aver adottato una policy antifrode, la percentuale di
rispondenti che ha adottato programmi di continuous monitoring è pari il 36%. Entrambi questi dati
sono incoraggianti e ci attendiamo di vederli salire progressivamente nel corso del 2024.